Volantino
ALLA SCOPERTA DELLE CARNI ROSSE Nel capitolo dedicato alle carni bianche abbiamo visto insieme che le carni si possono distinguere in “bianche” e “rosse”. Ora tratteremo le carni rosse, escludendo quelle trasformate (come salumi, salumi insaccati e carni conservate) perché di queste parleremo nel quinto volume. Tornando a noi, la differenza tra carni bianche e rosse dipende da due fattori: • IL COLORE: le carni possiedono alcuni pigmenti (consulta il box “Per i più curiosi” se vuoi approfondire) che danno loro colore; l’intensità del colore viene influenzato dall’età, dalla specie, dal sesso, dalla dieta e persino da quanto movimento fa l’animale; • IL PROFILO NUTRIZIONALE: quando parliamo di carni rosse da un punto di vista nutrizionale, ci riferiamo alle carni di scottona, vitellone, vitello, maiale, cavallo, capretto, pecora, agnellone e agnello. Forse state pensando che le carni di maiale e vitello non siano carni rosse perché hanno un colore meno intenso e più “rosato”, ma in realtà lo sono a tutti gli effetti in virtù della loro composizione nutrizionale e in particolare del loro contenuto in grassi. SCOTTONA MAIALE PECORA CAVALLO AGNELLONE CAPRETTO AGNELLO Il capitolo dedicato alle carni bianche è all’interno del secondo volume “Scopri tutti i segreti dei legumi, delle carni bianche, dei prodotti ittici e della uova” Puoi scaricarlo sul sito www.esselunga.it nella sezione “Impariamo a mangiare bene”. CARNI BIANCHE PASSPORT VITELLO VITELLONE
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