Bilancio di Sostenibilità 2019

ai negozi), trasporto (impilabili quando piene, infilabili per ridurre lo spazio quando vuote), sanificazione e idoneità al contatto alimentare. Il progetto prevede la corretta conversione a fine vita delle cassette con regolare smaltimento e utilizzo in “seconda vita della plastica” per la produzione di prodotti industriali. Ad oggi nel circuito Esselunga si contano quasi 2 milioni di cassette. Alla fine del 2016 è stato avviato lo studio per lo sviluppo e la realizzazione di due nuove casse da utilizzare per la movimentazione degli articoli di bassa rotazione all’interno del magazzino automatico e la successiva distribuzione ai negozi, utilizzando una quota di plastica recuperata dai rifiuti di imballaggio: le nuove cassette utilizzano un mix di materiale contenente il 35% di plastica riciclata, sottoposta alla certificazione Plastica Seconda Vita. Gli imballaggi secondari e terziari dei nostri fornitori sono solitamente costituiti da scatole di cartone e materiali plastici, come i film per l’avvolgimento dei pallet, che al termine del loro primo e unico utilizzo diventano rifiuti. Esselunga ha scelto di centralizzarne la raccolta per gestirli in modo ottimale: ogni negozio è dotato di un compattatore per generare balle di carta o di plastica che vengono inviate ai Ce.Di. Sia il trasporto, sia le aree dedicate nei Centri di Distribuzione sono autorizzati alla gestione dei rifiuti. Questo processo permette di migliorare il recupero del materiale raccolto che, se gestito dai singoli negozi, sarebbe inferiore a causa della disomogeneità territoriale dei servizi di raccolta. BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2019 139 5. UN PIANETA IN COMUNE DA TUTELARE E CUSTODIRE

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