Volantino

Sistemate sul tavolo i contenitori con le varie tipologie di cereali mischiate tra loro. Definite un tempo di azione insieme agli altri giocatori (p. es. 30 secondi). Ogni singolo giocatore deve procedere a recuperare dalle ciotoline più cereali possibili, posizionandoli, uno per volta, sul proprio tabellone nelle caselle corrispondenti. Vince chi recupera più cereali e completa tutta la griglia nel tempo stabilito (p. es. 30 secondi). In caso di parità, vince chi ha posizionato più cereali. CEREALI & SALUTE Le raccomandazioni nutrizionali suggeriscono di prediligere i prodotti integrali perché il loro maggior contenuto in fibra ha effetti positivi sulla salute. Includere nell’alimentazione alimenti a base di cereali integrali infatti aiuta a controllare meglio i livelli di zucchero nel sangue (ovvero la glicemia), a ridurre i lipidi del sangue e, aumentando il volume delle feci, a ridurre il tempo di transito nell’intestino ed il rischio di stipsi. Sostituire i cereali raffinati con quelli integrali può aiutare a prevenire malattie cardio- vascolari e diabete. Inoltre, alcuni studi scientifici suggeriscono che consumare tutti i giorni da una a tre porzioni di alimenti a base di cereali integrali riduce il rischio di cancro del colon-retto. Quindi mangiare cereali raffinati rappresenta un pericolo per la salute? Le evidenze scientifiche dimostrano gli effetti benefici del consumo di prodotti integrali, ma non ci sono prove che includere alimenti a base di cereali raffinati in una dieta bilanciata abbia effetti negativi sulla salute. Gli alimenti a base di cereali raffinati hanno generalmente un medio/basso potere saziante e quindi non aiutano a diminuire il senso di fame. Inoltre, prodotti come il pane bianco e il riso bianco normalmente presentano un indice glicemico elevato e per questo motivo la ricerca ne suggerisce un consumo moderato, specialmente nelle persone che hanno necessità di ridurre la risposta glicemica post-prandiale, ovvero l’innalzamento della glicemia successiva al pasto. In accordo con la piramide mediterranea, le porzioni di alimenti a base di cereali dovrebbero essere quattro-cinque al giorno, e di queste almeno la metà dovrebbe essere a base di cereali integrali, semi-integrali o comunque ricchi di fibre. Per le persone con diagnosi di celiachia o altre patologie per le quali un medico ha prescritto una dieta priva di glutine, il consumo di cereali e derivati può rappresentare un’insidia. La celiachia è una malattia causata dal consumo di glutine in soggetti geneticamente predisposti che colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. I cereali privi di glutine L’ALLEGRO UNIVERSO DEI CEREALI IMPARIAMO A MANGIARE BENE 77

RkJQdWJsaXNoZXIy MTM3ODYy